Necessiti di rilevare il terreno al di sotto della vegetazione?

Scopri il servizio di indagine con tecnologia Lidar

ORTOFOTOgrafia con vegetazione

L’immagine in questione è un’ortofoto di un bosco, catturata con un’accuratezza tentimetrica che rivela dettagli cruciali per le indagini ambientali. Questa rappresentazione tridimensionale offre una visione senza precedenti della topografia del bosco, evidenziando ogni singolo aspetto con precisione.

 La densità della vegetazione è mappata con precisione, permettendo agli esperti di rilevare eventuali anomalie o cambiamenti significativi nel suo ambiente.

Modello misurabile con vegatazione

in questo modello tridimensionale è possibile visualizzare due layer distinti in cui il terreno è di colore arancio e la vegetazione di colore bianco. 

Si possono notare inoltre i cavi ed i tralicci delle linee elettriche e calcolare anche la distanza tra le cime degli alberi ed i cavi. 

Modello del terreno al di sotto della vegetazione

Le variazioni di elevazione del terreno sono chiaramente delineate, fornendo informazioni dettagliate sul profilo del suolo.

Grazie ai programmi di analisi e classificazione è possibile disattivare il layer relativo alla vegetazione per avere chiaramente visibile e misurabile l’andamento del terreno.

Grazie alla tecnologia Lidar è quindi possibile creare sezioni accurate anche in presenza di alberi. 

Le diverse tipologie di file esportati

  1. LAS (Lidar LASer): Il formato LAS è uno standard aperto e ampiamente utilizzato per i dati Lidar. Può contenere informazioni puntuali, colore e intensità, ed è compatibile con molte applicazioni software.

  2. ASCII: I dati Lidar possono essere esportati in file di testo ASCII, in cui le coordinate e le informazioni associate a ciascun punto sono scritte in un formato leggibile.

  3. LAZ (Lidar LASer Compression): Questo è uno standard che utilizza la compressione per ridurre le dimensioni dei file LAS senza perdere informazioni significative. LAZ è spesso utilizzato quando è necessario gestire grandi quantità di dati Lidar.

  4. XYZ: Un formato semplice in cui le coordinate X, Y e Z di ciascun punto Lidar sono scritte in un file di testo ASCII.

  5. PLY (Polygon File Format): Questo formato può essere utilizzato per esportare non solo dati Lidar puntuali, ma anche modelli tridimensionali poligonali.

  6. e57: Uno standard di file Lidar avanzato che può contenere non solo informazioni geometriche, ma anche informazioni di colore e intensità.

  7. Shapefile (SHP): Uno standard GIS che può essere utilizzato per rappresentare dati Lidar puntuali o vettoriali insieme a informazioni attributive.

  8. GeoTIFF: Questo formato può essere utilizzato per esportare dati raster, inclusi i dati Lidar quando sono rappresentati sotto forma di immagini raster.


Cos’è, in parole semplici, il Lidar?

LiDAR, acronimo di Light Detection and Ranging, è una tecnologia che impiega impulsi laser per misurare la distanza tra il sensore LiDAR e un oggetto.

Il funzionamento è simile a quello del radar, ma invece di utilizzare onde radio, LiDAR usa impulsi di luce laser.


I vantaggi di questa tecnologia

  1. Precisione elevata: Il LiDAR fornisce misurazioni estremamente precise della distanza, consentendo la creazione di mappe topografiche altamente accurate. Questa precisione è particolarmente cruciale per progetti che richiedono dettagli del terreno, come la pianificazione urbana o la gestione delle risorse naturali.
  2. Rapida acquisizione dei dati: Il LiDAR consente di raccogliere dati topografici in modo molto rapido ed efficiente. Poiché il sensore LiDAR può generare numerosi punti di dati al secondo, è possibile ottenere una copertura estesa in tempi relativamente brevi, accelerando il processo di mappatura rispetto a tecniche tradizionali.
  3. Rilevamento di dettagli verticali: La capacità del LiDAR di misurare l’altezza degli oggetti consente di rilevare dettagli verticali, come edifici, alberi e altre strutture. Questo è particolarmente utile per la progettazione urbana, la gestione forestale e altri progetti che richiedono informazioni tridimensionali.
  4. Efficienza nella vegetazione: Il LiDAR può penetrare la vegetazione, misurando con precisione l’altezza delle piante e fornendo informazioni dettagliate sulla copertura forestale. Questo è prezioso per studi ecologici, monitoraggio ambientale e pianificazione forestale.
  5. Rilevamento di cambiamenti nel terreno: La capacità di rilevare piccole variazioni nel terreno rende il LiDAR ideale per monitorare cambiamenti nella topografia, come frane, depositi alluvionali o modifiche dovute all’attività antropica. Ciò è essenziale per la gestione del rischio naturale e la pianificazione del territorio.
  6. Adattabilità a diverse condizioni ambientali: Il LiDAR è in grado di operare in diverse condizioni ambientali, compresa la notte e in presenza di nuvole. Questa flessibilità consente la raccolta di dati in qualsiasi momento, aumentando la disponibilità di informazioni per gli utenti.
  7. Integrazione con altre tecnologie: Il LiDAR può essere integrato con altre tecnologie, come immagini aeree ad alta risoluzione o dati da sensori satellitari. Questa combinazione di dati multi-sensoriali consente una comprensione più completa e dettagliata dell’area mappata.


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